Ragdoll Cat Club Italia - Codice Etico

    FINALITÀ E SCOPI DEL CODICE ETICO
 Con il presente documento il Ragdoll Cat Club Italia intende dettare una     serie di regole che, nell’ottica del rispetto dovuto al gatto, dovranno essere obbligatoriamente seguite da tutti coloro che, allevatori o semplici proprietari, fanno parte del Club (di seguito designati quali soci). L’eventuale inosservanza e/o violazione delle prescrizioni contenute nel presente Codice Etico, determineranno l’applicazione, nei confronti dei soggetti inadempienti, di una serie di sanzioni graduate secondo la gravità dei fatti contestati che possono giungere sino alla perdita della qualifica di socio del Club.

Art. 1 – Ambiente di allevamento:
 Ciascun socio deve assicurare ai propri gatti un ambiente sereno e confacente a quelle che sono le esigenze dei propri gatti, sia di carattere fisico che psichico. In particolare ciascun socio di impegna a garantire
 1. a ciascun gatto uno spazio adeguato (inteso in termini di dimensione   territoriale) e sicuro, privo cioè di situazioni di potenziale rischio per la salute dello stesso;
 2. gli spazi dove vivono i gatti devono essere ben illuminati ed areati per mezzo di finestre in modo da evitare la formazione di aria viziata e di cattivi odori nonché devono garantire una temperatura idonea ad ospitare gatti sia in inverno che d’estate;
 3. nel caso di animali in quarantena, malati o di gatte con i cuccioli, la possibilità di essere collocati in un luogo isolato rispetto agli altri, in possesso dei requisiti di cui al punto precedente;
 4. nel caso in cui il luogo ove sono ospitati i gatti sia provvisto di balconi, gli stessi dovranno essere adeguatamente recintati al fine di evitare possibili cadute accidentali dei gatti
 5. nel caso di gattili (costruiti in modo da garantire a ciascun gatto ospitato all’interno uno spazio vitale non inferiore a 2 metri in altezza per almeno  4 metri quadrati di base) gli stessi devono essere realizzati in modo da evitare qualsiasi situazione di pericolo per i gatti. Pertanto particolare attenzione andrà posta:
 a) alla scelta del materiale con il quale viene realizzato il gattile che dev’essere di facile pulizia,
 b) alle caratteristiche della costruzione che dovrà essere senza spigoli o sporgenze, con un adeguato rivestimento del fondo e munita di un tetto a copertura parziale o totale della struttura nonché alla predisposizione di idonei ripari in caso di intemperie, periodi freddi o eccessivamente caldi;
 c) alla necessità di predisporre adeguate strutture al fine di favorire il gioco dei gatti. In ciascun gattile inoltre dovranno essere posizionate le vaschette con lettiera (in numero tale da consentire il rispetto del rapporto di n. 1 vaschetta ogni 3 gatti) e, in luogo distante dalle prime, ciotole con acqua fresca e cibo di buona qualità (premium) in quantità proporzionata al numero di gatti ospitati. Qualora il gattile sia destinato ad ospitare i gatti in modo permanente, dovrà essere assicurata anche una buona qualità di vita prevedendo, tra l’altro (nel caso di gattile esterno) anche la presenza di un impianto di riscaldamento in modo da assicurare che durante l’inverno la temperatura dell’ambiente non scenda mai al di sotto di 15° In ogni caso le gatte ed i cuccioli dovranno essere ospitati in casa per lo meno fino al raggiungimento del 3° mese d’età dei cuccioli. E’ fatto assoluto divieto tenere permanentemente i gatti in gabbia. L’unica eccezione a tale divieto è rappresentata dalla necessità di procedere all’isolamento temporaneo di un gatto per i seguenti motivi - Quarantena - Parto - Degenze da malattie od eventi traumatici - Altri eventi eccezionali. e comunque solo per il tempo strettamente necessario in relazione a ciascuna tipologia sopra indicata.

Art. 2 – Standard di qualità della vita:
 
Il socio si impegna a garantire adeguati standard di qualità della vita del gatto. In particolare, relativamente all’ambiente in cui vivono gli stessi, sia esso la casa di abitazione del proprietario/allevatore o un gattile esterno, lo stesso dev’essere pulito, privi di odori e di parassiti. Le ciotole destinate all’alimentazione devono essere collocate lontano rispetto alle cassette contenenti la lettiera, devono essere cambiate giornalmente e presentarsi pulite, prive di residui secchi di cibo o, peggio ancora, di cibo avariato. Devono contenere cibo in quantità sufficiente per sfamare i gatti presenti nell’ambiente nonché acqua fresca ed abbondante, da cambiarsi almeno 2 volte al giorno nel periodo estivo. Le cassette contenenti la lettiera devono essere
 1. presenti in numero tale da rispettare la proporzione di 1 cassetta ogni 3 gatti,
 2. pulite frequentemente sia all’interno che all’esterno con idonei prodotti disinfettanti
 3. contenere un adeguato quantitativo di sabbia
 4. prive di materiale fecale che va prelevato con una frequenza tale da evitare l’accumulo dello stesso Relativamente all’alimentazione, il socio si impegna a fornire al gatto cibo secco (croccantini) o umido almeno di qualità premium in quantità idonea.

Art. 3 - Salute dei gatti e assistenza veterinaria:
 Il socio si impegna ad assicurare ai propri gatti un adeguata profilassi sanitaria e veterinaria così da garantire la buona salute dei propri animali. Nel caso di problemi di salute o di dubbi in merito alla stessa il socio si rivolgerà al proprio veterinario di fiducia per chiarimenti ed aiuto evitando di ricorrere a soluzioni
“fai da te”. Lo stato di buona salute del gatto dovrà essere accertato periodicamente dal veterinario il quale prescriverà, se del caso, le cure necessarie per fronteggiare eventuali malattie insorte oppure per prevenirne l’insorgenza. Ciascun gatto presente in allevamento, compresi i gatti neutri, dovrà essere vaccinato annualmente con almeno il vaccino trivalente, fatte salve le ipotesi di individui con accertata ipersensibilità ai componenti specifici del vaccino che ne sconsiglino la somministrazione. In tal caso, su concorde decisione del veterinario e del socio, si potrà anche prescindere dalla vaccinazione. Le vaccinazioni devono essere regolarmente registrate sul libretto sanitario intestato a ciascun gatto ovvero sul “Passaporto Europeo” veterinario. E’ fatto assoluto divieto di praticare l’asportazione chirurgica degli artigli (declawing) nonché di sottoporre i gatti a qualsiasi tipo di violenza, anche di tipo psicologico.

Art. 5 – Riproduzione:
 Oltre a ciò è fortemente consigliato
 1. in caso di monta esterna, stipulare un contratto contenete gli accordi di monta onde evitare l’insorgere di controversie successive. Inoltre, sempre in tale ipotesi, si consiglia di documentare la buona salute del proprio gatto (sia fattrice che lo stallone) nei modi ritenuti più opportuni al fine di escludere la presenza di malattie quali FELV; FIV 2. sterilizzare le femmine che abbiano presentato gravi problemi durante la gravidanza e il parto; 3. sottoporre ad esame necroscopico per i cuccioli nati morti oppure morti in epoca neonatale o che presentano evidenti deformità, al fine di accertare le cause della morte

Art. 6- Cessione di cuccioli o di gatti adulti:
 
Il socio si impegna ad iscrivere tutti i cuccioli nati nel proprio allevamento al Libro Origini dell’Associazione felina di appartenenza e a consegnare il pedigree o l’attestato di registrazione, in conformità a quanto stabilito nell’apposito contratto di vendita, al compratore. E’ fatto assoluto divieto vendere e/o regalare cuccioli di razza Ragdoll senza i suddetti documenti. Il socio si impegna inoltre a non consegnare un cucciolo prima del compimento del terzo mese d’età, al fine di assicurare che il gattino abbia raggiunto un grado di sviluppo psico-fisico idoneo a permettergli di affrontare il distacco dalla madre e dai fratelli;
- all’atto della consegna al nuovo proprietario il gattino avrà dovuto ricevere almeno la vaccinazione trivalente (1° vaccino e richiamo) e dovrà essere in perfetta salute, privo di parassiti;
 - consegnare al nuovo proprietario il libretto sanitario (o il Passaporto europeo) debitamente compilato con i dati del gatto;
- il pedigree o, nel caso in cui le parti si accordino per la consegna del pedigree a sterilizzazione avvenuta, un documento contenente l’impegno a consegnarlo.
Qualora invece il pedigree non sia stato ancora rilasciato dall’Associazione felina, il socio dovrà consegnare copia della denuncia di nascita e monta nonché copia della richiesta di pedigree della cucciolata;
- un vademecum contenente alcuni suggerimenti su come trattare il gattino ed un po’ della pappa cui è abituato, alfine di evitare bruschi cambi di alimentazione. E’ fortemente consigliato che il socio stipuli un regolare contratto, in forma privata, con la controparte volto a disciplinare i diritti/doveri reciproci.. E’ fatto assoluto divieto vendere o lasciare in deposito cuccioli o gatti adulti ai negozi di animali o ad organizzazioni simili, né cederli ad Enti e/o Organismi per finalità di studio o ricerca. Gli stessi documenti dovranno essere consegnati alla controparte nel caso in cui venga ceduto un gatto adulto.