Ragdoll Cat Club Italiano – Regolamento

Art. 1 - Ambiti e fini della disciplina regolamentare
Art. 1.1 -
Allo scopo di  assicurare un ordinato e produttivo svolgimento delle attività del Ragdoll Cat Club Italiano e di garantire un alto standard qualitativo degli Allevamenti aderenti, è adottato il seguente regolamento che obbliga tutti i Soci iscritti.
Art. 1.2 – I SOCI
ORDINARI non possono essere riconosciuti come Allevatori se posseggono gatti non sterilizzati di razze fenotipicamente simili al gatto Ragdoll quale il Sacro di Birmania, il Ragamuffin e il Siberiano nella varietà Neva Masquerade.

Art. 2 – Ratifica Convenzione Europea
Il Ragdoll Cat Club Italia si attiene alla normativa dettata dalla Convenzione Europea per la protezione  degli  animali  da  compagnia  approvata  a Strasburgo  il 13 novembre 1987 resa esecutiva in Italia dall’art 2 della Legge 201/2010.
 
Art. 3 – Norme comportamentali rispetto alle malattie genetiche
Art. 3.1 - Tutti i Soci Allevatori si impegnano a produrre un certificato del veterinario di fiducia che attesterà che i riproduttori sono esenti da tare genetiche ereditarie. In alternativa si può presentare un giudizio ottenuto dal riproduttore in occasione di un’esposizione felina.

Art. 3.2- I Soci si impegnano a produrre alla Segreteria un'autocertificazione in cui si dichiara la negatività all'HCM di tutti i riproduttori. Tale autocertificazione dovrà essere rinnovata qualora s'introducano in allevamento dei nuovi soggetti.

Art 3.3 – È fatto divieto di accoppiare 2 esemplari provenienti ambedue dalle linee di Patriarca Gucci.

Art.3.4 – In caso di cessione di gatti da riproduzione, i Soci Allevatori sono obbligati a segnalare in forma scritta la presenza del Ragdoll Patriarca Gucci nella linea di sangue ceduta. Nel contratto di cessione dovrà essere vietata la possibilità di accoppiare l’esemplare ceduto con altro proveniente dalle linee di Patriarca Gucci.


Art. 4 - Riproduzione
Art. 4.1 - Per essere accoppiata la gatta deve aver raggiunto almeno i dieci mesi d’età.
Art. 4.2 - Ciascuna gatta può partorire due volte durante il biennio; sono comunque accettate tre cucciolate nel biennio, cercando di mantenere una giusta cadenza temporale fra un parto e l’altro.
Art. 4.3 – Alla gatta deve essere garantita
un’adeguata assistenza durante il parto, anche di tipo veterinario, qualora fosse necessario.
Art. 4.4
- Eventuali ulteriori accoppiamenti della gatta, oltre quelli ammessi, devono essere prontamente segnalati alla Segreteria, accompagnati da un’adeguata motivazione scritta.
Art. 4.5 – In caso di monta esterna, e precedentemente all’accoppiamento, è fortemente consigliato stipulare un contratto contenente gli accordi di monta con l’allevatore richiedente, onde evitare l’insorgere di controversie successive.
Art 4.6 –
In caso di monta esterna si consiglia di documentare la buona salute del proprio gatto (sia fattrice che lo stallone) nei modi ritenuti più opportuni al fine di escludere la presenza di malattie quali FIV e FELV.
Art. 4.7 -  In caso di monte esterne concesse a privati è richiesto all’allevatore concedente di seguire da vicino la nuova cucciolata sulla base della propria esperienza e preparazione, sia dal punto di vista sanitario che burocratico. E’ opportuno che lo stesso verifichi che vengano richiesti i certificati genealogici dei nuovi soggetti presso una delle Associazioni riconosciute dal MIPAAF.
Art. 4.8 - In  ogni  caso  è fatto obbligo all'allevatore  concedente una monta di verificare  la   negatività all' HCM del soggetto alla monta.
Art 4.9 Si consiglia di sterilizzare le femmine che abbiano presentato gravi problemi durante la gravidanza e il parto.
Art. 4.10 – Si consiglia di sottoporre ad esame necroscopico i cuccioli nati morti oppure morti in epoca neonatale o che presentano evidenti deformità, al fine di accertare le cause della morte.

Art. 5 - Segnalazione cuccioli disponibili

Art. 5.1- Il Club offre un servizio di" segnalazione dei cuccioli disponibili" sul proprio sito a tutti gli Allevatori che ne facciano richiesta. Per ottenere tale servizio è necessario: a) comunicare alla segreteria il nome della gatta che ha partorito e la data di nascita della cucciolata; b) aver aggiornato il proprio sito o la pagina Facebook, c) aver firmato e inoltrato alla segreteria il modulo di approvazione sulla legge sulla privacy.  Il servizio verrà sospeso se: 1) non si è provveduto a inoltrare autocertificazione in cui viene dichiarata la negatività all'HCM di tutti i propri riproduttori; 2) non si è provveduto ad inviare alla segreteria modulo di approvazione sulla legge sulla privacy; 3) se la gatta ha partorito più di tre volte durante il biennio e non è stata data opportuna comunicazione al Club; 4) se il sito o la pagina Facebook dell'Allevatore non sono aggiornati.

 

Art. 5.2- L'allevatore è tenuto a segnalare prontamente al Club la cessione di tutti i cuccioli disponibili. In mancanza di tale segnalazione, il link all'allevamento verrà tenuto attivo sul sito del Club per tre mesi dal ricevimento della richiesta di attivazione al link dell'Allevamento. Allo scadere di tale termine la Segreteria provvederà alla rimozione del link dell'allevamento di default. L'allevatore che allo scadere dei tre mesi non avesse ceduto ancora tutti i cuccioli potrà richiedere la riattivazione del link per un ulteriore periodo di due mesi. Allo scadere di tale periodo il link sarà comunque rimosso di default dalla Segreteria.


Art. 5.3 -
I Soci allevatori che vogliono usufruire del servizio di “segnalazione dei cuccioli disponibili”  devono versare una quota aggiuntiva il cui ammontare è stabilito dall’Assemblea. Tale quota va versata unitamente alla quota associativa.

Art. 6 – Prezzo di vendita dei cuccioli
Si invitano tutti gli allevatori aderenti a rispettare il prezzo minimo di vendita dei cuccioli, così com'è indicato nel sito del RCCI. Se per ragioni personali e contingenti alcuni allevatori fossero costretti a vendere i propri cuccioli a prezzi inferiori, sono invitati a non pubblicare tale prezzo di vendita ribassato sui propri siti personali o sugli annunci, per non entrare in contrasto con quanto indicato dal RCCI e con tutti gli allevatori che vi aderiscono.

Art. 7 – Comportamento
Art. 7.1
- Tutti i Soci devono tenere  un comportamento corretto che non vada a ledere ingiustificatamente l’immagine di un Socio o del Club.
Art. 7.2 - Durante le esposizioni feline i Soci si impegnano a un comportamento sportivo e leale nei confronti di tutti i partecipanti e a un atteggiamento corretto nei confronti dei giudici, degli stewards e del comitato Organizzativo.

Art.8. - Organizzazione eventi
Art. 8.1 -
Tutti i Soci possono farsi promotori dell’organizzazione di esposizioni, speciali di razza, meeting, rassegne, congressi, etc., sia all’interno delle diverse Associazioni che in via autonoma. Per ottenere il patrocinio del Club è necessario presentare una richiesta scritta al Consiglio Direttivo con una breve esposizione del progetto.
Art. 8.2 -  Il medesimo Socio può presentare più domande e organizzare più eventi durante lo stesso anno.